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Progetto "Dammi Spazio!" Realizzato dall’Ass. Futuro Semplice in collaborazione con la Provincia Regionale di Palermo Assessorato alle Attività Sociali e Promozione UmanaNella realizzazione del Progetto "Dammi Spazio!" abbiamo tenuto conto dell’esigenza di rendere visibile quello che, per disinformazione o per pregiudizio, viene spesso ignorato e, di conseguenza, non affrontato nel modo corretto.
Il vivere quotidiano è una lotta continua: per l'inserimento nella scuola, per l'inserimento nella società, persino per il posteggio dell'automobile. Tutto ciò che per il normodotato è un diritto, al disabile viene solo concesso. Il compimento del 18° anno, che nella nostra società rappresenta il raggiungimento della maggiore età, per il disabile mentale segna la fine dei diritti civili: niente più scuola, niente più frequenza di istituti di riabilitazione, niente più contatti con il mondo esterno se non mediati dalla famiglia. All'accrescimento corporeo non corrisponde uguale crescita cerebrale: un bambino racchiuso in un corpo adulto. E scompare. Con lui ci si può permettere di entrare in una stanza e non salutarlo come se fosse invisibile. Si tende a non guardarlo, per un malinteso senso della discrezione. I suoi movimenti spesso impacciati creano "disordine" nei negozi e atteggiamenti di intolleranza costellano le sue giornate. La solidarietà viene spesso manifestata attraverso atteggiamenti di commiserazione e di pietismo, non voluti e non richiesti. Lo spazio si restringe, fino a diventare stretto come la propria casa, una prigione dorata in cui sono costretti a vivere perché non hanno alcun diritto di spazio all'esterno. Non ne hanno diritto loro, né i familiari che vivono con angoscia questa situazione creata dall'ambiente che li circonda, non conseguente alla patologia del congiunto. Così come l'isolamento porta ad un rallentamento della crescita personale di ognuno di noi, anche per il disabile mentale l'assenza di stimoli esterni e di rapporti normali impedisce la sua crescita. Gli impedisce di vivere. Abbiamo cercato di sensibilizzare l'opinione pubblica portando il cittadino a "riflettere sul danno (materiale e psicologico) arrecato ad un altro Essere Umano, dalla poca attenzione prestata nel rispettare i suoi diritti ed i suoi spazi vitali, nonché nel mettere in atto una qualsivoglia forma di discriminazione morale o materiale che sia in un modo o nell'altra lesiva all'individuo". Questo non solo attraverso una corretta informazione, ma anche con il coinvolgimento personale del cittadino, invitato a collaborare direttamente alla diffusione del messaggio che è stato alla base della campagna. Abbiamo affidato la realizzazione grafica del Progetto all’ Impresa di Comunicazione ARTIDEA, che, dimostrando competenza e sensibilità, ha tradotto in immagini quanto veniva richiesto e proposto. Il messaggio è stato modulato su diversi livelli con compiti e funzioni differenziate in base alle specifiche caratteristiche del mezzo utilizzato per la sua diffusione. Lo sviluppo del messaggio è stato formulato in regime di u.s.p. (unique selling proposition), al fine di rendere riconoscibile il messaggio indipendentemente dal formato e dal mezzo utilizzato. Sono stati utilizzati mezzi di comunicazione "a contatto veloce" (manifesti murali, locandine bus, spot), di facile visibilità, e "a contatto lento", informativo.
I mezzi utilizzati Affinchè il messaggio comunicazionale della campagna "Dammi Spazio!" potesse essere al meglio visibile e memorizzabile da un target-group eterogeneo, è stato scelto un media-mix per rendere capillare la diffusione dello stesso.
Per la realizzazione della campagna pubblicitaria "Dammi Spazio!" ci siamo avvalsi della collaborazione di ARTIDEA Impresa di Comunicazione (pianificazione generale dell’iniziativa, creatività, servizi di tipografia, produzione audiovisive, servizio di distribuzione mirata opuscoli, servizi aggiuntivi)
Per l’ Elaborazione dei Testi, la Supervisione del Lavoro e le Consulenze specialistiche, sono state utilizzate risorse interne all’Associazione stessa (Sig.ra Fiorella Acanfora - Presidente, Dott. Sergio Messina - Coordinatore Sanitario, Maestro Yves Lègal - Socio ordinario e Conduttore di Laboratorio). |